Documents onlineUniplanDocs

La gestione degli allarmi per gli automezzi viene integrata in GeoTrace attraverso la configurazione dettagliata sulla tipologia di allarme che si vuole creare e permette l'invio di una o più email ad uno o più indirizzi configurati.

Inoltre è in corso anche la realizzazione di invio notifiche push per la gestione degli allarmi configurati.

Più precisamente verrà specificato, nella documentazione di seguito, come possono essere creati gli allarmi per le seguenti condizioni di:

Stop

IO

GPS

Seriale

Per accedere alle maschere di configurazione, sarà necessario recarsi all'interno del menu Allarmi -> Modelli, dove sarà possibile creare dei modelli predefiniti di allarmi per poi importarli nella sezione Allarmi -> Per automezzo, e quindi assegnarli ad uno o più automezzi.

Le emails di configurazione per l'invio dell'allarme, dovranno essere configurate nella sezione Allarmi -> Modelli -> Emails come descritto di seguito.

 

Modelli Emails

La configurazione delle email è abbastanza semplice ed intuitiva, sarà necessario cliccare sull'icona di una nuova email e spuntare per quali tipo di allarme si vuole che venga gestita.

 

 

Modelli Stop

Di seguito verranno specificati in dettaglio i campi che possono essere configurati per permettere il verificarsi dell'allarme e quindi l'invio delle emails.

 

Durata minuti stop: Durata in minuti di stop per il quale deve verificarsi l'allerta

Numero stop: Numero di stop per il quale deve verificarsi l'allerta

Orario di inizio controllo: orario di inizio controllo in cui deve verificarsi la condizione di allerta

Orario di fine controllo: orario di fine controllo in cui deve verificarsi la condizione di allerta

Minimo km percorsi: condizione minima di km percorsi controllata al termine dell'intervallo selezionato

Massimo km percorsi: condizione di km massimi da percorrere controllata all'interno dell'intervallo selezionato

Scarta se in cantiere/deposito: stop scartati se l'automezzo si trova in cantiere o deposito

Intervallo minuti tra email: se la condizione configurata, dovesse riverificarsi, nell'intervallo selezionato, dopo aver già inviato una email, questo parametro identifica quanti minuti devono trascorrere dalla precedente email.

 

Modelli IO

Di seguito verranno specificati in dettaglio i campi che possono essere configurati per permettere il verificarsi dell'allarme e quindi l'invio delle emails.

 

Periodo minuti: Periodo in minuti nel quale deve verificarsi la condizione di allerta

Orario di inizio controllo: orario di inizio controllo in cui deve verificarsi la condizione di allerta

Orario di fine controllo: orario di fine controllo in cui deve verificarsi la condizione di allerta

Stato iniziale: assume i valori di 0 o 1

Inizia il periodo di controllo alla prima rilevazione di stato iniziale: specifica che invece di partire in base all'ora di inizio controllo, partirà la verifica della condizione, al primo cambiamento di stato.

Numero variazioni: il numero di variazioni di stato che devono verificarsi per definirsi allarme

Durata variazioni in secondi: durata delle variazioni come limite per verificarsi l'allerta

Condizione non verificata: è possibile scegliere di effettuare il controllo se la condizione scelta non si è verificara

Condizione verificata: è possibile scegliere di effettuare il controllo se la condizione scelta si è verificara

Io Index: indice della seriale

 

Modelli GPS

Di seguito verranno specificati in dettaglio i campi che possono essere configurati per permettere il verificarsi dell'allarme e quindi l'invio delle emails.

 

 

 

Periodo minuti senza GPS: Specifica i minuti massimi per il quale deve verificarsi l'allarme se non è agganciato ad un segnale GPS

Orario di inizio controllo: orario di inizio controllo in cui deve verificarsi la condizione di allerta

Orario di fine controllo: orario di fine controllo in cui deve verificarsi la condizione di allerta

 

Modelli Seriale

Di seguito verranno specificati in dettaglio i campi che possono essere configurati per permettere il verificarsi dell'allarme nella lettrura dei Tag, RFID ecc.. e quindi l'invio delle emails.

 

Index seriale: indice della seriale

Periodo minuti: Periodo in minuti nel quale deve verificarsi la condizione di allerta

Orario di inizio controllo: orario di inizio controllo in cui deve verificarsi la condizione di allerta

Orario di fine controllo: orario di fine controllo in cui deve verificarsi la condizione di allerta

Numero minimo di lettura: Il numero minimo di letture che può fare (allerta su numero non raggiunto a meno che non venga spuntata "Allerta se non verificata")

Numero masismo di letture: Il numero massimo di letture che può fare (allerta su numero superato a meno che non venga spuntata "Allerta se non verificata")

Testo contenuto: possibilità di scegliere la condizione di trovare il seguente testo all'interno della lettura

Allerta se non verificata: consente di inviare l'allerta configurata quando la condizione non si è verificata

 

Associazione degli allarmi agli automezzi

Nella sezione Allarmi - > Per automezzo sarà possibile associare uno o più allarmi ad uno o più automezzi, creando dei nuovi oppure importandoli da un modello precaricato.

L'immagine successiva vuole dettagliare le varie funzionalità che è possibile adottare nella maschera di associazione degli allarmi per automezzo.

 

 

Dopo aver selezionato un gruppo di automezzi, è possibile visualizzare per ogni automezzo gli allarmi che sono stati configurati,spostandosi nei diversi "tab",  oppure attraverso il tasto di aggiunta, sarà possibile crearne uno nuovo.

Il bottone "Importa modello" permette di importare un allarme da un modello precaricato nelle sezioni "Modelli" discussa in precedenza.

Altrettanto farà il bottone denominato "Procedura di copia dei modelli per tutti gli automezzi", il quale farà visualizzare una finestra di associazione modelli per tutti gli automezzi del gruppo selezionato.